martedì 12 marzo 2019

Il Golem Blog 1.0: Sgombero o non sgombero l'abusivo a Monfalcone.

Il Golem Blog 1.0: Sgombero o non sgombero l'abusivo a Monfalcone.:


Non è che mi ritenga una vittima qui è normale 'fare le scarpe' a tutti, tutti che se la prendono con tutti, sputtanano tutti. Gruppi organizzati di 'sinistronzi' e 'destronzi' che si oppongono apertamente. Ho postato ultimamente gli articoli della Ilaria Cecot e di Monica Ravalico scopo di evidenziare quanto questo mal costume e male di vivere sia diffuso e colpisca sempre e comunque le persone isolate. Parlano di bullismo degli adolescenti e poi lo fanno gli adulti senza remore. Ma che cazzo di esempio danno gli 'adulti' non capisco. Paranoie collettive che si riversano nel quotidiano ormai prive di limiti e di controllo dove la nostra amata Sindaca Anna Maria Cisint è la 'sceriffa' che mette ordine. Andrebbe tutto bene se non ci fosse un piccolo neo in tutto questo. Che pure il Vostro Amato Sindaco di Monfalcone reati penalmente perseguibili li realizza a catena. Forse per superficialità, forse per carattere o forse per semplice strafottenza. Non saprei proprio definire questa persona che ben poco conosco caratterialmente e di persona ho scambiato due frasi di circostanza.
Tornando a noi la questione è molto breve. Solitamente quando si esegue uno sgombero d'immobile occupato senza titolo si scarica, a norma di legge, il fatto di sistemare in un'alloggio la persona ai Servizi Sociali. Capeggiata dal nostro esime Dott. Luise. Sino a qui tutto fila, per 'loro'. Peccato che gia i Servizi Sociali di Monfalcone abbiano tutti i certificati medici e le motivazioni per cui non possa accettare quanto offrono come ricovero quando esercitano il loro amato 'sloggio'. Gli stessi certificati medici impongono all' A.T.E.R. una perizia medica per eseguire lo stesso e la Procura di Gorizia, prevenire è meglio che curare, ha già una querela per tentate lesioni da un mese depositata. A ragion di Legge mi devono dare una sistemazione alternativa che i Servizi Sociali non ha da offrirmi adeguata alla mia necessità. Nel frattempo l' A.T.E.R. dovrebbe avere una perizia medica che confermi che mettendomi in strada non corra pericolo di vita. La polizia municipale di certo presente sul posto dovrebbe applicare, dove una delle parti non ottemperi ai termini di Legge, a quanto descritto sopra. Sempre che sappiano il loro lavoro, ammesso e non concesso. Qui torniamo alla 'casa' promessa dall'Assessore Garimberti mesi fa e che poi il Sindaco ha rimangiato al mio avvocato durante un'incontro in Comune. 


Cribbio ma se vogliono riavere l' appartamento da ristrutturare allora il Sindaco dovrà rimangiarsi quello che ha detto al mio avvocato e l'Assessore Garimberti 'darmi' una casa.
Cribbio quant'è difficile far ragionare le persone quando avevo chiesto un 'tavolo di trattativa' dal bell'inizio.
E' inutile parlare di Legge quando non si conosce la materia. Non bastano uno stuolo di avvocati lecchini che non osano sfidare il potere per avere ragione.
Il Vostro amato Sindaco era già infastidito che abbia indossato il Gilet Giallo mesi fa ed ha cercato di 'eliminarmi criminalizzandomi'. Ma ringrazio il Sing. Sindaco invece d' avermi dato la possibilità di tornare a 'fare cronaca' ed avere visibilità mediatica.
Grazie Sig. Sindaco di Monfalcone perchè proprio qui la volevo.
Le ricordo che le ho detto quattro mesi fà quando ha presenziato ai primi due sgomberi presso la palazzina in cui risiedo, che ' io al suo posto avrei fatto la stessa cosa'. La seconda volta che Le ho rivolto la parola era per scusarmi che 'avrei difeso le mie posizioni', e sottintendevo proprio questo.




Le implicazioni presso la Questura e la Prefettura per l'applicazione del 'decreto sicurezza' non posso prevedere quali possano essere. Di certo se sino ad ora le l'ho infastidita di certo da ora in poi mi scatenerà contro l'intera opinione pubblica. Con maggior impeto mi diffamerà' più il mio nome correrà di nuovo sulla bocca dei monfalconesi. Si ricordi che l'opinione pubblica è volubile; è un consiglio che le voglio comunque dare.
Nulla di personale Signor Sindaco, se mi permetto di richiamarLa all' ordine ed al rispetto della Legge.
Oggetto: comunicato stampa.
Per gli sgomberi d'immobile pubblico occupato senza titolo in Monfalcone il 14\03\2019 dalle ore 10 a seguire come da notifica si realizzerà lo sgombero a mio carico in Via C. Cosulich 119 a Monfalcone.
A difesa dei Diritti Universali dell'Uomo, a seguito di anni d'attività svolta per sensibilizzare i partiti sia di 'destra' che di 'sinistra' sino ad ora prive d'esito favorevole, si impegnano le forze dell'ordine locali e la Magistratura al fine di Garantire la Legalità dello sgombero richiesto dall' A.T.E.R. di Gorizia su espressa richiesta del Sindaco di Monfalcone.
Si sono gia ottenuti i risultati, sia penali che civili, in un'altro caso dove la Procura di Gorizia ha archiviato la querela in fase istruttoria per occupazione abusiva d'immobile avanzata da parte dell'A.T.E.R.( parte penalistica ), e la sospensione dell'istanza di rilascio dell'immobile per motivi di integrità psico fisica dell'abusivo astante che non si è potuta realizzare di fatto ( civile ).
Lo smantellamento delle violazioni ai Diritti Universali dell'Uomo contenuti nelle norme inerenti le 'occupazioni senza titolo d'immobile pubblico', impossibile fare contratti per la fornitura idrica ed elettrica e la residenza, è ormai giunto alle battute conclusive.
Non si può criminalizzare un reato che per sua stessa natura è di carattere sociale. In particolar modo quando è la mancanza di adeguate politiche sociali ed abitative pubbliche il fulcro della situazione di fatto esistente sul territorio. In regione Friuli Venezia Giulia la situazione dell'edilizia pubblica non è migliorata o ha intrapreso percorsi adeguati alla realtà del territorio.
La mancanza di risposte politiche adeguate in vent'anni hanno comportato il passaggio della regia riguardo il problema 'casa' a Monfalcone in mano alla Magistratura almeno per risolvere una volta per tutte la questione degli abusivi d'immobile pubblico a fine di prima abitazione.

Esaurito questa ignobile violazione dei Diritti Umani, petretrata sistematicamente sul territorio nazionale, si passa alle assegnazioni di 'carattere politico' di abitazioni in Regione Friuli Venezia Giulia. Solo come principio d'assegnazione discrezionale è contrario a due o tre Diritti Costituzionalmente rilevanti. Iniziamo a parlare e realizzare le 'modifiche di Legge', che i politici lo vogliano o meno, lo faranno.
Sono stato definito un 'delinquente' ed un 'sovversivo'; eccovi una parte del mio lavoro ed il mio rapporto con le Istituzioni.






Gilberto Mattei
Cell. 327 7728182
Monfalcone 11\03\2019

giovedì 21 febbraio 2019

Il Golem Blog 1.0: Sgombero casa occupata ( autoassegnazione di casa ...

Il Golem Blog 1.0: Sgombero casa occupata ( autoassegnazione di casa ...



Oggetto: cominicato stampa.




Per gli sgomberi d'immobile pubblico occupato senza titolo in Monfalcone il 14\03\2019 dalle ore 10 a seguire come da notifica si realizzerà lo sgombero a mio carico in Via                      C. Cosulich 119 a Monfalcone.


A difesa dei Diritti Universali dell'Uomo, a seguito di anni d'attività svolta per sensibilizzare   i partiti sia di 'destra' che di 'sinistra' sino ad ora prive d'esito favorevole, si impegnano le forze dell'ordine locali e la Magistratura al fine di Garantire la Legalità dello sgombero richiesto dall'A.T.E.R. di Gorizia su espressa richiesta del Sindaco di Monfalcone. 


Si sono gia ottenuti i risultati, sia penali che civili, in un'altro caso dove la Procura di     Gorizia ha archiviato la querela in fase istruttoria per occupazione abusiva d'immobile avvanzata da parte dell'A.T.E.R.( parte penalistica ), e la sospenzione dell'istanza  di rilascio dell'immobile per motivi di intergità psico fisica dell'abusivo astante che non si è potuta       realizzare di fatto ( civile ).


Lo smantellamento delle violazioni ai Diritti Universali dell'Uomo contenuti nelle norme inerenti le 'occupazioni senza titolo d'immobile pubblico', impossibile fare contratti per la fornitura idrica ed elettrica e la residenza, è ormai giunto alle battute conclusive.

Non si può criminalizzare un reato che per sua stessa natura è di carattere sociale.                 In particolar modo quando è la mancanza di adeguate politiche sociali ed abitative pubbliche il fulcro della situazione di fatto esistente sul territorio.  In regione Friuli Venezia Giulia la situazione dell'edilizia pubblica non è migliorata o ha intrapreso percorsi adeguati alla realtà del territorio.

La mancanza di risposte politiche adeguate in vent'anni hanno comportato il passaggio   della regia riguardo il problema 'casa' a Monfalcone in mano alla Magistratura almeno per  risolvere una volta per tutte la questione degli abusivi d'immobile pubblico a fine di prima abitazione.             

                                                                                                                 
Esaurito questa ignobile violazione dei Diritti Umani, petretrata sistematicamente sul territorio nazionale, si passa alle assegnazioni di 'carattere politico' di abitazioni in Regione Friuli Venezia Giulia. Solo come principio d'assegnazione discrezionale è contrario a due o tre Diritti Costituzionalmente rilevanti. Iniziamo a parlare e realizzare le 'modifiche di  Legge', che i politici lo vogliano o meno, lo faranno.


Sono stato definito un 'delinquente' ed un 'sovversivo'; eccovi una parte del mio lavoro      ed il mio rapporto con le Istituzioni.




Gilberto Mattei




Cell. 327 7728182
Monfalcone 11\03\2019


sabato 22 aprile 2017

Il Sindaco Cisint di Monfalcone; tra leggenda urbana ed aspettative al di sopra della realtà.

Il Sindaco di Monfalcone, Annamaria Cisint è oggetto di dicerie a livello di 'leggenda urbana', alcune delle quali vi narro a seguito. Ha saputo creare aspettative notevoli per la sua carica istituzionale, ma tanto alte sono le aspettative dell'elettorato tanto è facile un tonfo enorme e clamoroso.




Ha saputo creare una rete fittissima per il contatto con il pubblico tra uffici e delegati per gli incontri e chi per conto dell'Amministrazione promuove le iniziative di particolare interesse, cioè continuare a tessere la trama per le regionali, in rete, cioè, in Facebook.

Il punto oscuro è che se anche si ha un'incontro con un'Assessore o delegato di questi poco si può fare a risolvere le singole situazioni. Questo però si guardano bene dal dirlo. Mia opinione, tutto fumo e 'zero' arrosto.

Riguardo le 'leggende urbane' ve ne racconto solamente quelle che ritengo più significative e delle quali sono stato uno dei due protagonisti.

Parlando con un'anziano in corriera l'altra mattina: ' .... ma hai visto ci sono meno "banga" in piazza da quando c'è la Cisint.' Le  ragioni di questo fatto, se fosse vero, non le ritengo proprio dovute al nuovo Sindaco.

Un'altra persona  ' ...... il Sindaco decide chi va a lavorare alla Fincantieri'. Altra affermazione alla quale non ho saputo cosa rispondere e mi ha lasciato a dir poco alibito.




Anna Maria Cinint Sindaco di Monfalcone ha i poteri di Superman, anzi Supergirl.  Leggende urbane sulle strade di Monfy ......

( Curiosità: immagine di sfondo usata in altre circostanze: una telenovelas.)

Ma tornando alla realtà .....







Del patrimonio pubblico che il Comune decide quale parte mettere i vendita, ci sono un bel pò di appartamenti che l'Amminnistrazione non ha nessuna intenzione di assegnare. Il motivo per cui posso affermare questo è che le richieste d'incontro per la verifica di fattibilità dei progetti che ho presentato riguardo il 'problema Casa'  non hanno avuto ancora seguito; presentati ad inizio mandato, poco dopo le elezioni.




Quindi l''Emergenza Casa' a Monfalcone non c'è più e l'Alta Tensione Abitativa si riduce al 'controllo degli abusivi'. 














 Il mio non è un punto di vista di parte come facilmente si può credere. Sono solamente smaliziato riguardo gli Eroi 'salvapopolo' ed in particolar modo in periodo di pre-elezioni regionali del 2018. Conoscendo in modo abbastanza approfondito le funzioni delle Amministrazioni locali è facile comprendere cosa si possa realizzare o meno.

Sino ad ora i problemi reali che ho posto all'attenzione della Giunta di Monfalcone non hanno avuto risposta concreta. Gli appuntamenti che ho richiesto con diversi Consiglieri dopo quindici giorni nemmeno fissati. Forse pure questa Giunta mi ha bollato come 'intoccabile' e mi emargina dalla scena politica locale. Facile tutto questo.

Lo scopo ultimo è dare l'impressione di 'muoversi' sino al prossimo anno quando tutto si accentrerà per le elezioni regionali del 2018. Alla fine sino ad ora è quanto ho visto, tanto fumo e nemmeno da lontano l'arrosto. Mi auguro di sbagliare, ma solamente i fatti saranno a smentirmi.




Parcheggio a Panzano per gli operai Fincantieri. Parcheggi per i residenti, il 'tappabuchi' per le promesse elettorali per il parcheggio che nn si farà. Si cerca il consenso dei residenti cercando di risolvere così la perdita di consenso per la mancata realizzazione del parcheggio. Ma questa è un'altra storia ancora ..... .







Alla fine stringi stringi sono una persona pacifica, solamente non sopporto chi racconta bugie e si fà scherno della credulità popolare abusando della propria carica istituzionale.





Ho sempre la speranza di dovermi ricredere, ma ..... 

a buon intenditor poche parole.


Gilberto Mattei












domenica 1 gennaio 2017

L’IMPORTANZA DELLE FABBRICHE


Nota soprastante aggiunta dalla regazione de' Il Golem Blog', tratta da " Boris Eltsin - Diario di un Presidente ".


Forse che torna in auge la questione operaia?


La sconfitta elettorale a Monfalcone, storica città di sinistra, era prevedibile, non nelle dimensioni così ampie, nella sostanza però sì. Il vaso era già colmo da tempo, ma la classica goccia che ha fatto traboccare l’acqua è stato il patteggiamento nel caso del processo amianto, verso Italcantieri, per soli 140.000 euro, una cifra irrisoria considerando l’ampio numero di operai e vedove ammalati di mesotelioma e il picco dell’incidenza di questa patologia previsto per il 2020-5, cioè appena adesso. L’emergenza non è risolta, è ora nel suo pieno e, sebbene questi soldi permettano di aprire un centro amianto all’ospedale cittadino di San Polo, le associazioni delle vittime dell’amianto hanno trovato la cifra modesta. La struttura sanitaria è sotto pressione, anche per i lunghi tempi di attesa al pronto soccorso, anche a causa della criticata riforma Telesca-Serracchiani, che trasforma gli ospedali in centri di pronto soccorso, mentre i ricoveri vengono accorciati nella durata, così come è prescritto da una direttiva dell’Ue. E la gente non ci sta, non lo accetta più. Perché è proprio di questo che si sta parlando: a Monfalcone le persone hanno sopportato di tutto per anni, dalla giungla di appalti-subappalti e persino subappalti di subappalti, che hanno abbassato la legalità e la qualità del lavoro in Fincantieri, tanto che la Carnival ha poi tolto la commessa di una nave da crociera e la Fincantieri è andata per ben 6 mesi in cassa integrazione. Negozi, bar e ristoranti chiudevano ogni settimana, i grillini hanno contato 140 serrande abbassate in città, mentre un pezzo di elettorato abbandonava il centro-sinistra, parallelamente alla perdita di pil, stimata in mezzo punto di percentuale all’anno. L’altra elezione si era andati al ballottaggio, un segnale di difficoltà sottovalutato da una classe dirigente troppo borghese e convinta che fosse loro dovuto stare a galla avanti. E dovuto non è più. La sberla è stata potente al primo turno, pure peggiore al secondo e non sarebbe una novità, né per il Pd regionale ( perse Trieste, Pordenone, Cordenons, Codroipo, Monfalcone e scisso in due parti il partito a Ronchi dei Legionari, solo nell’ultima tornata elettorale), oltre alle forti batoste nazionali (Roma, Torino, Napoli, Grosseto, Novara, deboli a Milano e Bologna), ma nessuno ha rassegnato le dimissioni e questo attesta quanto i politici  siano lontani da chi non li vota e non li vuole più avanti.      

        
Il parallelismo più significativo è con il caso Torino: la Fiat, ormai una multinazionale neoliberista, va in cassa integrazione e chiudono bar, negozi e ristoranti, anche nel centro storico, tanto che oggi Torino è considerata la città del Nord Italia, con più poveri e disoccupati in rapporto agli abitanti, peggio della Milano del post-Berlusconi. Fassino cade dalle nuvole e continua imperterrito, però  all’opposizione. Ma capire che è finita la loro stagione politica ed è ora di andare in pensione, no? Morale della favola, come diceva mio nonno, tubista capo dell’Italcantieri, con la tessera della Cgil: “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.”  



 Colgo l'occasione per porgere gli auguri di buon anno nuovo.                                                    
Monica Ravalico 

Facebook.com/VERITA-e-Giustizia

Sito ufficile




Il Piccolo 11 dicembre 2016


























Buon anno 2017, vediamo che succede.

 







domenica 25 dicembre 2016

Electoral confusion



sabato 24 dicembre 2016

Electoral confusion

Ciò che genera confusione nell'inizio di questa campagna elettorale non è tanto il numero di candidati (il primo turno funziona esso stesso come primarie, al secondo si discuterà ed è meglio adesso che l'elettore possa scegliere tra più opzioni) ma una cosa più importante: la politica. Oggi tutti sono civici, anche persone che per ricoprire cariche istituzionali e politiche hanno dovuto avere la tessera fino ad un secondo prima. Chiariamo una volta per tutte:civico non significa apolitico, ci mancherebbe, significa fuori dagli schieramenti politici tradizionali in cui altri hanno legittimamente militato sino a 24 ore prima della discesa in campo. Altro elemento di confusione sono i vecchi partiti che tornano imbellettati per sembrare giovani e slegati dal potere, nascondendo i vecchi simboli politici che ormai sono zavorra. Infine ci sono candidati che la gente crede, almeno un po', di sinistra e che invece, all'ultimo momento, passano allo schieramento opposto che appoggia Ziberna. 
Insomma ne vedremo delle belle, e siamo solo all’inizio.









 

 

electoral-confusion


mercoledì 19 ottobre 2016